Floricoltura Milano e provincia, la floricoltura o arte di coltivare i fiori, è un settore dell’agricoltura che ha lo scopo di produrre per il giardinaggio o il commercio, fiori recisi, piante fiorite in vaso o cassetta, materiale per la propagazione come semi, bulbi, tuberi, rizomi, ecc. Può essere praticata per hobby o come attività professionale.

Floricoltura Milano e provincia è il settore agricolo di Vivaio Banfi che si occupa di produrre fiori recisi, fronde verdi e fiorite, semi, bulbi, piante ornamentali, piante fiorite nei vasi.

Con il termine florovivaismo, oltre alle produzioni sopra citate, si include la coltivazione in vivaio di piante erbacee ed arbusti, con specie sia annuali che perenni.

È grazie a questo settore che possiamo abbellire e dare colore ai nostri giardini ed ai nostri appartamenti.

Il settore ortoflorovivaistico interessa un notevole numero di specie, con esigenze diverse a seconda degli obiettivi. Elencare tutte le specie presenti è praticamente impossibile, data l’enorme variabilità offertaci da Madre Natura.

Molto più semplice è distinguere i fiori in base a delle categorie. Su tutti ricordiamo:

  • specie da vaso fiorito. Tra gli esempi più famosi segnaliamo azalee, gerani, stelle di Natale, viole, begonie ed orchidee;
  • piante da appartamento. Sono piante decorative. Notevole importanza è rivestita dalle foglie, mentre molto meno rilevante è il fiore. Vi sono piante allevate per i colori particolari delle foglie, come il croton (Codiaeum variegatum), con foglie dallo sfondo verde e nervature di vari colori a seconda delle specie, dal bianco al nero, fino al giallo al rosso, al marrone o al rosa, o la zebrina quadricolor (Zebrina pendula quadricolor), con foglie addirittura di quattro colori. Il colore verde acceso delle foglie è accompagnato da striature di vari colori, dal bianco al rosso, dal rosa al porpora.
  • alberi da appartamento. Sono specie in grado di raggiungere altezze di 2-3 m. Tra gli esempi più famosi segnaliamo diverse specie di Ficus (es. Ficus elastica e benjamina), il pino Norfolk, la Yucca, la Kentia, il Bambù;
  • alberi ornamentali. Sono alberi che vengono piantati all’aperto senza fini produttivi. Alcuni di essi producono anche frutti, come ad esempio arance o limoni ornamentali;
  • bulbi e tuberi. Tra le specie che si riproducono tramite bulbi vi sono giacinti, narcisi e tulipani;
  • piante grasse (o succulente). Le piante succulente (impropriamente denominate grasse) sono piante in grado di immagazzinare grandi quantità di acqua e con minori esigenze idriche rispetto alle altre colture. La famiglia più numerosa dal punto di vista botanico è quella delle Cactacee. Alcune di esse sono più adatte come piante d’appartamento, mentre altre sono in grado di raggiungere altezze elevate;
  • fiori recisi. Sono piante che vengono coltivate per la bellezza estetica dei loro fiori. Data l’assenza di radici un ruolo fondamentale è rivestito dalla conservazione in fase di post-raccolta.
  • bonsai, alberi mantenuti nani, in seguito ad interventi di potatura a carico sia della chioma che delle radici.
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